Mercatini di Natale 2005

 
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Mercatini di Natale in Trentino e Gardaland
8 ÷ 11 dicembre 2005

  Marco, Vanessa, Cinzia ed io (Pino) nella fontana di Gardaland
Mercoledì 7 dicembre 2005 - Partenza

Giovedì 8 dicembre 2005 - Trento

Venerdì 9 dicembre 2005 - Levico Terme
Sabato 10 dicembre 2005 - Gardaland
Domenica 11 dicembre 2005 - Peschiera del Garda
 
 

 

Premessa

Avevamo programmato il viaggio per visitare i mercatini di natale in Trentino. Abbiamo letto sul forum di www.camperonline.it molti messaggi che sconsigliavano questi itinerari per il grande afflusso di gente e code interminabili in autostrada. Si è pensato quindi ad un itinerario alternativo verso alcune località del veneto e poi dedicare una giornata da trascorrere a Gardaland. Comunque c’è ancora indecisione.

 


Partenza da Torino c.so Francia alle ore 23.00, sosta per la notte dopo circa 300 Km in un’area di servizio dell’A21 Torino – Piacenza – Brescia, erano circa le 2,30 e mancavano 50 Km a Brescia.

 


Il parcheggio allestito dal Camper Club di Trento all'interportoSveglia alle 8.15 colazione all’autogrill. Un disastro! Erano arrivati molti pullman; il personale del bar dell’autogrill non era in grado di preparare le colazioni per tutta quella folla; non c’erano brioches, il cappuccino servito in un bicchiere di plastica era imbevibile. Dopo aver fatto gasolio si riparte verso destinazione da definire.

Arrivati a sulla A4 proseguiamo in direzione Venezia, nonostante la coda formatasi qualche chilometro prima dell’imbocco della A22 del Brennero, decidiamo di dirigerci verso Trento.

Imbocchiamo la A22, si viaggia a passo d’uomo ma non ci scoraggiamo. La coda secondo l’infotraffico è fino a Rovereto. È quasi ora di pranzo, le aree di servizio sono stracolme di mezzi, riusciamo a fermarci in una per prendere un caffè e proseguiamo verso Trento che raggiungiamo intorno alle 14.

Ci dirigiamo nel parcheggio attrezzato per l’occasione dal Camper Club Trentino presso l’interporto a Trento nord. L’organizzazione è perfetta. All’ingresso gli organizzatori ci documentano con la mappa della città e gli orari della navetta. La navetta parte dall’ingresso del parcheggio ed arriva a Trento centro e viceversa, la frequenza è ogni 20 minuti e fa servizio fino alle 23.15. il parcheggio è immenso, credo ci siano 400 ÷ 500 camper, ed è gratuito come è gratuito anche il servizio navetta.

Pranziamo e ci prepariamo per andare in città, prendiamo la navetta delle 16.30. Facciamo un giro per le vie del centro e in piazza duomo. L’illuminazione e le bancarelle sparse per le vie rendono un’affascinante atmosfera natalizia, ci rechiamo in piazza della fiera dove è allestito il mercatino di natale, giriamo per le bancarelle. Sono delle casettine di legno una più bella dell’altra; molti sono i prodotti artigianali esposti che spaziano dalle decorazioni natalizie in vetro o legno, a soprammobili di tutti i generi fatti con foglie e parti di albero (tipo le cortecce), abbigliamento tipico del posto e per finire i prodotti locali che fanno bene agli occhi, ma meglio allo stomaco. C’erano formaggi e salumi di tutti i tipi e specie, dolci in quantità, fagiolate e salciccia (qui chiamate luganega) da consumare in loco e molto altro ancora. Non poteva mancare l’assaggio del pezzo forte di queste zone: il vin brulé.

Soddisfatti del giro ci rechiamo verso la fermata della navetta. Ceniamo in un self-service nei pressi della fermata, poi ritorno in camper. Giochiamo un po’ a carte e poi a dormire.

 


Bancarelle del mercatino di Levico TermeCi siamo alzati intorno alle 9. Un membro dell’equipaggio, Pino, si risveglia con un notevole raffreddore… ma non importa! Si prosegue. Abbiamo fatto colazione ed abbiamo lasciato il parcheggio. Abbiamo eseguito le operazioni di carico e scarico al camper service di Trento centro, vicino allo svincolo dell’autostrada; gratuito. Partenza in direzione Levico Terme.

Arrivati a Levico abbiamo pranzato, nel parcheggio di un supermercato, e poi ci siamo diretti verso il centro. Abbiamo lasciato il camper a bordo strada e ci siamo immersi in una magica atmosfera natalizia del mercatino incastonato nel verde del parco degli Asburgo. Le bancarelle, casettine tipiche in legno, sono disposte in fila lungo i viali del parco. I prodotti esposti sono molti: giocattoli artigianali e pasticceria tirolese, addobbi ed oggetti tipici dell’artigianato trentino, le specialità culinarie con i loro sapori genuini, le calde lane dell’abbigliamento di montagna e tanto altro. Un mercatino affascinante e particolare. Intorno alle 17 usciamo dal parco e decidiamo di fare un giro sul trenino turistico. AttraversiamBancarelle del mercatino di Levico Termeo il centro del paese, molto carino.

Sono le 18.00, si torna in camper e, dopo aver fatto approvvigionamento di viveri, si parte in direzione Gardaland.

Arriviamo davanti al parcheggio di Gardaland, eravamo convinti ci fosse la possibilità di sostare per la notte nel parcheggio invece, sorpresa! Chiuso. Sono le 20 circa, i ragazzi hanno fame.

Mentre eravamo fermi per consultare l’elenco di punti sosta ed aree attrezzate nei dintorni, si affianca un altro camper. Anch’essi, come noi, pensavano si potesse pernottare nel parking. Ci consultiamo con i nuovi arrivati e decidiamo di andare insieme a Peschiera del Garda.

Non troviamo l’area segnalata (scopriamo il giorno dopo che è stata spostata) e ci sistemiamo in un parcheggio libero dove ci sono altri camper. Una breve conversazione con i nuovi compagni di viaggio (Fabio, Cinzia e la piccola Sara di Pisa) e poi a bordo per la cena. L’ora è tarda, fuori fa molto freddo. Si va a letto.

            

Gardaland            Gardaland

GardalandSveglia alle 8.15, facciamo colazione, alle 9.00 siamo pronti. C’è la necessità di fare carico e scarico. Ci avviamo, con l’altro equipaggio, nell’area attrezzata di Peschiera in direzione Sirmione. Effettuiamo tutte le operazioni e partiamo verso il parco divertimenti di Gardaland. Parcheggiamo nell’area dedicata ai camper, si trova quasi vicino all’ingresso. I biglietti costano € 17 per gli adulti e € 14 per i bambini. Decidiamo di dividerci dall’altro equipaggio per esigenze diverse, loro hanno una bambina piccola, quindi le attrazioni in cui possono andare sono limitate. Ci si ritrova per pranzo e poi a sera. Abbiamo visitato quasi tutte le attrazioni disponibili in questa stagione; era chiuso circa metà parco. È stata una giornata divertente. Per concludere, nella valle dei Re, è stato organizzato un balletto con una bellissima coreografia e contornato da spettacoli pirotecnici. Anche se non erano cose al di fuori del comune, l’atmosfera che ci hanno trasmesso ha suscitato un’emozione bellissima. Raggiungiamo il camper. Arrivano anche i nostri amici. Ci dirigiamo di nuovo a Peschiera del Garda. Pensavamo di poter fare una passeggiata dopo cena... ma fa molto freddo, ci rinunciamo.

 

Peschiera del Garda: Le mura della cittàÈ un mattino soleggiato e con aria frizzantina. Secondo membro dell’equipaggio raffreddato, Marco; ma nessuno si scoraggia. Dopo aver fatto colazione facciamo una passeggiata nel centro di Peschiera. È un isolotto di forma pentagonale e si trova all’interno delle mura, è collegato alla terra ferma da due ponti. Davvero singolare il presepe immerso sotto le acque del lago, illuminato di notte. Uno spettacolo unico, che si può ammirare in tutta comodità dal ponte sovrastante. Peccato che noi l’abbiamo visto solo di giorno. Facciamo qualche acquisto, un giro al porto. L’aria è fredda. Verso le 13 si ritorna in camper, prepariamo un caldo pasto e alle 15.15 prendiamo la via del ritorno. In autostrada il traffico è scorrevole. Decidiamo di passare da Milano perché all’andata notammo che un tratto di carreggiata dell’A21 era chiuso in direzione Torino. Subito dopo Brescia ecco i rallentamenti, per circa 40 Km. Altra coda sul tratto milanese. Arriviamo nei pressi di Torino verso le 19.30; ceniamo in camper e poi proseguiamo verso casa. Terzo membro dell’equipaggio con febbre a 39.7: Vanessa.

 

Abbiamo percorso circa 850 Km

 

 

Ultima Modifica: 09 February 2015

 

 


 


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